Lo confesso, nel momento in cui ho cliccato sull'ultimo link della sfiancante sequenza di conferme necessarie a eliminare definitivamente l'account di Facebook, alcune dal tono strappalacrime contrassegnate da facce di amici che, secondo Zuckerberg, avrebbero sentito la mia mancanza, ho provato sollievo e orgoglio.
Ne ero talmente orgoglioso che non vedevo l'ora di comunicarlo a tutti i miei contatti di Face...
Come non detto, suppongo passerà.
Trotterellavo verso la Coop dopo aver tragicamente scoperto che il barattolo del caffè non conteneva altro che aria, quando l'ispirazione dell'unico vero Dio, quello che sta dentro di noi, mi ha parlato di uno degli errori che stanno alla base della nostra civiltà, una delle grandi truffe della nostra cultura: l'illegalità della pornografia contrapposta allo spaccio di massa dell'amore. Cercherò di essere più chiaro. Viviamo in un mondo in cui l'accesso al porno è (vorrebbe essere, più probabilmente) regolamentato in un modo ferreo: al di sotto dei diciotto anni non sei abbastanza maturo per poter vedere atti sessuali senza che questo ti porti degli squilibri psichici nel corso della tua maturazione. A fare da contraltare a questo assunto, però, ne abbiamo anche un altro: il concetto di amore eterno deve venire inculcato nelle bambine (e in misura minore nei bambini) fin dalla più tenera età. Leggendo un pò di fiabe per l'infanzia risulta lampa...
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