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Visualizzazione dei post da luglio, 2010

La donna ideale

Sostengo da diverso tempo che resterò single molto, molto a lungo, a meno che io non incontri la fantomatica donna ideale, quella che non mi farà più pensare che, all'interno di un rapporto, io non stia perdendo più di quello che guadagno. Ora, parlandone con amici ed amiche, questa storia della donna ideale ha scatenato qualche discussione. Molti di loro mi hanno detto che è solo un alibi per restare single mantenendo una parvenza di "normalità" , altri sono finiti a cercare di chiarire quali caratteristiche dovrebbe avere questo essere mitologico e a capire se esistano dei sottoinsiemi delle suddette caratteristiche che possano rendere accettabile anche una donna non del tutto corrispondente ai canoni. A vantaggio di non so bene chi, enuncio le caratteristiche basilari. Aspetto: Capelli lisci, lunghi, neri. Possibilmente raccolti in code di cavallo alte e molto tese. Altezza tra il metro e sessanta e il metro e settanta. Si valutano stature superiori, ma una d...

Milano - Genova

Il treno attraversa la campagna che si stende tra Milano e Genova, segando in due un patchwork di appezzamenti di terreno multicolore, alcuni di un bel verde vivo, altri pallidi, altri ancora marroni di terra o gialli di erba secca. E' un treno regionale, l'ho preso perchè potevo permettermi di perdere del tempo viaggiando ma non intendevo perdere in stazione la mezz'ora necessaria ad aspettare l'intercity successivo. Dentro fa un caldo insopportabile, l'aria condizionata non funziona e molti finestrini, per fortuna non tutti, sono bloccati. Il sudore gocciola dai capelli e atterra tra il mio collo e il colletto della camicia, prima di farsi strada nel solco tra i dorsali, proprio in mezzo alla schiena, vertebra dopo vertebra. Per fortuna il vagone procede a suo modo spedito, sufficientemente veloce perchè circoli quel tanto d'aria che serve a non rendere il viaggio mortale, eppure abbastanza lento da lasciarmi il tempo di osservare, fuori dal finestrino, un ...

Deliri onirici

Ho contattato tramite ebay una persona che vendeva un Commodore 64 completo di tutti gli accessori e molti giochi. Un atto nostalgico per ricordare la mia infanzia senza dover ricorrere a emulatori su pc.  Parlando con il venditore via mail ho scoperto che è un siciliano emigrato e fa l'art director a Milano. Ora, visto che io faccio il grafico, è sempre interessante conoscere persone che siano nel settore, non si sa mai che spunti qualche opportunità di lavoro, quindi mi sono informato meglio su di lui e ho scoperto qualcosa sulle sue origini. Per entrare nelle sue simpatie e per vedere l'oggetto in vendita decido di prendere un aereo per andare a trovare sua madre, della quale mi parlava al telefono, direttamente nel suo negozio in Sicilia. Il negozio in questione, però, è una botteguccia di tre metri per tre con un ampio magazzino sul retro, in cui fa bella mostra di sè una foto della suddetta mamma dietro le sbarre.  La mamma arriva, parliamo un po', io fingo famili...