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Visualizzazione dei post da settembre, 2010
Mi piacerebbe essere una di quelle persone semplici e lineari che vedo un po' ovunque. Avete presente quelli che quando sono felici, sono felici, quando sono tristi, sono tristi, quando sono così così, sono così così? Ma sì che ce li avete presenti, probabilmente siete uno di loro e già state iniziando a non capire dove voglio andare a parare, oppure siete già partiti con un "Oddio, il solito paranoico intollerabile che non è capace di godersi la vita e se la prende con gli altri". Probabile. Se lo siete, passate pure avanti e lasciate perdere il prosieguo del discorso, perchè non vi interesserebbe e non riuscireste a sposare il concetto che ha alla base, ammesso che riusciate a capirlo tout court, cosa non del tutto scontata. Se siete ancora qui, vuol dire che forse 

Poesiole del liceo (A.K.A. Ritrovamenti archeologici)

Ho visto la mia città, ed anche voi, se non foste ciechi, l'avreste notata. Era lì. Ferma eppure mutevole, e senza saperlo l'abitavate. Ferma, su di voi, a testa in giù, tutta campi viola e pianure rosate. Fiumi bluastri, colli magenta, monti screziati di rossi diversi. Voi, senza sapere, l'avete guardata e come ogni sera non l'avete vista. Ma è sempre lì a testa in giù, colorata e luminosa tavolozza del tramonto.