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Visualizzazione dei post da 2018

La Gina

Non sono uno da donna delle pulizie. Il concetto stesso di pagare qualcuno per pulire la mia sporcizia mi infastidisce un po'. Eppure confesso che a volte ho abiurato a questo principio e, in ognuno di quei periodi, nella mia mente le sventurate rispondevano tutte al nome di "Gina". Il caso ha voluto che un paio di mesi fa io abbia conosciuto una colf che, gaudio e tripudio, si chiamava Gina all'anagrafe. Le prospettive erano rosee, avrei potuto smettere di trattenermi e finalmente avrei chiamato le cose con il loro nome.  Però.  Stamattina la suddetta Gina, terrorizzata dalla mia gatta ha riconsegnato le chiavi in portineria. Sì, quella nella foto.  Sarà per la prossima Gina.

Social Rehab #1

Lo confesso, nel momento in cui ho cliccato sull'ultimo link della sfiancante sequenza di conferme necessarie a eliminare definitivamente l'account di Facebook, alcune dal tono strappalacrime contrassegnate da facce di amici che, secondo Zuckerberg, avrebbero sentito la mia mancanza, ho provato sollievo e orgoglio. Ne ero talmente orgoglioso che non vedevo l'ora di comunicarlo a tutti i miei contatti di Face... Come non detto, suppongo passerà.

Orange Juice! Lemon Juice!

In questo weekend passato a Lisbona ho scoperto che nel 1496 gli ebrei portoghesi furono costretti da Re  Manuel I°  " O Venturoso"  a convertirsi al cristianesimo e che dovettero perciò rinunciare ai loro cognomi ebrei. Per distinguersi scelsero cognomi che nessuno usava e principalmente erano i nomi degli alberi da frutto. Da allora in avanti si iniziò a parlare di Orange Jews, Lemon Jews, Apple Jews...